Dolore Cronico?  Stress?  Problemi Immunitari?

Il nostro approccio integrato di Osteopatia e PNEI offre soluzioni efficaci per ritrovare il tuo benessere naturale.

CHI SONO?

Ciao, sono Mihaela!

Mi presento: sono Mihaela Gradinariu, Osteopata D.O. appassionata di PNEI (Psico-Neuro-Endocrino-Immunologia). Da 12 anni accompagno le persone nel loro percorso verso il benessere, unendo l’osteopatia tradizionale con un approccio olistico che considera corpo e mente come un’unica, meravigliosa entità.

Come Lavoro Con Te

Durante le nostre sedute, non mi limito a trattare i sintomi – insieme, esploriamo le connessioni tra il tuo stato fisico, le tue emozioni e il tuo stile di vita. Ogni trattamento è un dialogo, un percorso personalizzato verso il tuo benessere.

Le Mie Specializzazioni

  • Trattamento dello stress e dell’ansia attraverso tecniche osteopatiche dolci
  • Riequilibrio posturale per chi trascorre molte ore alla scrivania
  • Supporto per disturbi digestivi e tensioni muscolari
  • Tecniche di rilassamento e gestione dello stress

Se stai cercando un approccio diverso alla salute, un percorso che consideri non solo il tuo corpo ma anche le tue emozioni e il tuo benessere generale, sarò felice di accompagnarti in questo viaggio. Ogni persona è unica, e insieme possiamo trovare il percorso migliore per te.

Ti aspetto per iniziare insieme il tuo percorso verso il benessere!

TRATTO LA TUA CERVICALE, NON SOLO I TUOI SINTOMI.

Inizio dal diaframma toracico, punto chiave nella respirazione e nella regolazione emotiva. Il nervo frenico (C3-C5), che collega il diaframma al tratto cervicale, rappresenta un asse fondamentale tra postura e respiro. Una sua alterazione influisce sulla stabilità del rachide e sul tono muscolare.

Lavoro sui muscoli sopraioidei e sottoioidei, connessi all’osso ioide, alla mandibola e allo sterno: strutture che integrano funzione respiratoria, fonatoria, deglutitoria e stabilità cervicale.

Valuto lo sternocleidomastoideo e gli scaleni, spesso responsabili di cefalee, vertigini, disordini mandibolari e disfunzioni dei recettori posturali (occhi, orecchio interno, bocca).

Esamino le catene miofasciali anteriori e laterali, secondo il modello di Liem e Myers, che mettono in relazione cervicale, torace, visceri e bacino. Una tensione viscerale o emozionale può quindi manifestarsi come rigidità cervicale.

Applico tecniche di pompaggio articolare, Hilva, rilascio fasciale profondo, stretching delle catene miofasciali e trattamento viscerale somato-emozionale.

Integro l’ascolto delle emozioni, perché la postura non è solo biomeccanica: è l’espressione esterna di ciò che accade dentro.

E qui entra in gioco la PNEI: la connessione tra sistema nervoso, immunitario, endocrino ed emotivo (Bottaccioli). Stress cronico e disregolazione emotiva aumentano il tono muscolare, alterano il microbiota intestinale e la produzione di serotonina, e modificano la percezione del dolore.

Trattare la cervicale, in questo modello, significa riequilibrare il network corpo-mente.

Osservo come chiudi la bocca, come respiri, come si muovono i tuoi occhi. Perché il corpo parla, e l’osteopatia lo ascolta.

Non rilascio solo vertebre: aiuto il tuo sistema a ritrovare coerenza, fluidità e salute.

TRATTAMENTO OSTEOPATICO VISCERALE – DOVE IL CORPO PARLA SENZA USARE PAROLE

Il dolore addominale, il gonfiore, la digestione lenta o difficile sono sintomi che spesso vengono trattati solo localmente con tecniche manuali per aumentare la mobilità degli organi. L’osteopatia classica si concentra sulla libertà di movimento del fegato, dello stomaco, dell’intestino, della vescica e dell’utero. Spesso il beneficio è reale ma limitato, perché la pancia è molto più di un insieme di organi: è il centro del nostro sentire.

 

Nel mio studio il trattamento viscerale comincia da un ascolto vero: ascolto la storia della tua pancia, il rapporto con il cibo, il sonno, lo stress, gli sbalzi emotivi, le abitudini quotidiane. Utilizzo l’approccio PNEI – psico-neuro-endocrino-immunologia – per comprendere come il sistema nervoso, le emozioni, gli ormoni e il microbiota interagiscano tra loro e con ogni viscere.
Un intestino che si blocca o si irrita può raccontare di ansia, paure, traumi, ma anche di squilibri immunitari o infiammazioni “silenziate” dal tempo e dalle abitudini.

Valuto la postura, il respiro, la presenza di tensioni nel diaframma o nel bacino, eventuali cicatrici o rigidità fasciali. Il trattamento integra tecniche manuali per la mobilità degli organi, lavoro sul diaframma, rilascio delle catene miofasciali, ascolto emozionale, esercizi di consapevolezza e suggerimenti personalizzati su alimentazione e gestione dello stress.


Credo nell’importanza di educare la persona: spiegare come funziona l’asse intestino-cervello, proporre gesti quotidiani che aiutano a sciogliere il nodo, accompagnare con piccoli cambiamenti nello stile di vita.

 

L’approccio PNEI va oltre la tecnica: ascolta la storia che il corpo racconta. Così il dolore viscerale non è solo qualcosa da “sbloccare”, ma diventa la porta d’ingresso per ritrovare leggerezza, presenza e benessere profondo in tutto il sistema mente-corpo.

TRATTO LA TUA LOMBARE, NON SOLO IL DOLORE CHE LA BLOCCA.

Il mal di schiena lombare è uno dei disturbi più diffusi e, nella pratica osteopatica classica, viene affrontato con manipolazioni, mobilizzazioni articolari e lavoro sulle fasce muscolari. Questo tipo di trattamento, anche se utile per sbloccare la zona e alleviare la rigidità, rischia di essere solo una soluzione temporanea se non si affronta la causa più profonda.

 

Nel mio studio considero la zona lombare come il centro di equilibrio tra il movimento, la postura, la respirazione e le emozioni. L’approccio PNEI mi permette di capire quanto la lombalgia sia spesso la risposta a stress cronico, fatica mentale, carichi emotivi e alterazioni dell’asse ormonale o immunitario.
La schiena è il nostro “scudo”: accumula difese e stanchezze, memorizza scosse emotive e tensioni irrisolte.

Durante la valutazione osservo la tua postura globale, la qualità del respiro, la camminata, la relazione con pelvi e arti inferiori, l’elasticità dei diaframmi. Chiedo come e quando è iniziato il dolore, cosa lo aggrava e cosa lo allevia. Integro tecniche osteopatiche strutturali, lavoro fasciale, rilascio delle catene muscolari, trattamenti viscerali se necessari e rieducazione respiratoria.

 

Un elemento fondamentale è la consapevolezza: ti insegno a riconoscere segnali d’allarme, ad ascoltare il corpo prima che il dolore ritorni, a inserire nella quotidianità esercizi mirati e piccole strategie anti-stress. L’obiettivo è la stabilità, non solo la scomparsa momentanea del sintomo.

 

Con la PNEI il trattamento non è mai standard: ogni schiena è la storia di una persona. Ti accompagno a ritrovare sicurezza e forza, facendo della zona lombare una nuova base stabile, pronta a sostenerti in ogni passo della vita.

TRATTO LA TUA SPALLA, NON SOLO IL DOLORE CHE MANIFESTA.

Il dolore o la rigidità alla spalla raramente sono isolati. L’osteopatia classica lavora sull’articolazione e sui muscoli, cercando di recuperare movimento e ridurre dolore. Ma una spalla bloccata può raccontare molto di più: carichi emotivi, tensioni del collo, stress, squilibri posturali o persino digestivi.

Nel mio studio la spalla viene indagata nella sua totalità. Valuto il legame con la cervicale, la colonna, il respiro e il cuore. L’approccio PNEI permette di vedere come le emozioni, lo stress, i cambiamenti ormonali o le vecchie paure irrigidiscano non solo i muscoli, ma anche il gesto e la postura.

 

Utilizzo tecniche osteopatiche (mobilizzazioni, rilascio fasciale, tecniche viscerali se necessario) abbinate a lavoro su respiro, catene muscolari, consapevolezza del gesto e micro-esercizi di riequilibrio emotivo. Ti accompagno a sciogliere il “peso” sulle spalle e a riconquistare fiducia nel movimento.

 

La vera differenza? Non tratto solo la spalla, ma ti aiuto a scoprire il suo significato profondo nella tua storia, affinché il benessere duri davvero.

TRATTO LA TUA MANDIBOLA, NON SOLO IL MODO IN CUI STRINGI I DENTI.

I problemi della mandibola – click, tensioni, dolore, difficoltà a masticare – sono spesso vissuti come disturbi locali. Nell’osteopatia classica si lavora sull’articolazione e sui muscoli del volto. Questo è solo il primo livello.

 

Nel mio studio, l’ATM è un crocevia tra postura, emozioni, respirazione e abitudini di vita. Integro tecniche osteopatiche su cranio, collo, spalle e schiena, ma sempre tenendo conto di come la mandibola reagisca a stress, paure, ansie e carichi emotivi. Con la lettura PNEI esploro il legame tra sistema nervoso, ormoni, abitudini alimentari e tensioni emotive.

 

Ti insegno esercizi semplici, automassaggi, strategie per rilassare il sistema, migliorare il respiro e riequilibrare il tono emotivo. La differenza? Qui non “aggiusto” solo la bocca: aiuto tutta la persona a ritrovare armonia tra masticazione, postura e serenità.

STRESS

Lo stress non è solo un fastidio mentale: si manifesta nel corpo come tensioni, dolori, disturbi digestivi e difficoltà di sonno. L’osteopatia classica rilassa i muscoli, ma spesso non basta: il corpo resta in allerta.

 

Nel mio studio affronto lo stress come fenomeno globale. Ascolto la tua storia, il ritmo delle giornate, i pensieri ricorrenti, le emozioni trattenute. Con l’approccio PNEI valuto come mente, sistema nervoso, ormoni e immunità dialogano continuamente. Utilizzo tecniche di rilascio fasciale, lavoro sul respiro, esercizi di coerenza cardiaca e strategie di gestione emotiva.

 

Ti insegno piccoli gesti quotidiani per riconoscere e interrompere i circoli viziosi dello stress. Così non solo diminuiscono le tensioni, ma ritrovi energia, calma e una nuova stabilità interiore.


Qui il corpo non si rilassa solo in studio: impara a farlo ogni giorno, in modo naturale.

PIEDE E CAVIGLIA


Il piede sostiene il corpo, ma ogni blocco qui si riflette su schiena, respiro e persino mente. L’osteopatia classica lavora sulle articolazioni, le fasce e i muscoli per restituire mobilità. Ma per me, il piede è la base della tua stabilità fisica ed emotiva.

Nel mio studio, osservo la postura, la camminata, la relazione tra piede, ginocchia, bacino e colonna. Con la PNEI, considero come lo stress, le emozioni e la stanchezza profonda possano alterare il tono muscolare e la percezione del movimento. Lavoro con tecniche manuali, rilascio fasciale, micro-movimenti, esercizi di consapevolezza e attenzione alla postura quotidiana.

L’obiettivo? Non solo sbloccare il piede o la caviglia, ma restituire fiducia a ogni passo. Qui la vera guarigione parte dalla radice.

EPICONDILITE

Il dolore al gomito (epicondilite) è spesso affrontato con trattamenti locali: massaggi, manipolazioni, terapie fisiche. Nell’osteopatia classica si lavora soprattutto sul tendine infiammato. Ma l’epicondilite quasi mai nasce solo lì.

Nel mio studio, indago abitudini di movimento, postura di tutto il corpo, lavoro e sport, stato di stress, qualità del sonno e segnali di squilibrio PNEI.
Con tecniche osteopatiche, esercizi di rieducazione, rilascio fasciale e strategie di gestione emotiva, aiuto a sciogliere la causa profonda.

La vera differenza? Qui non tratto solo il dolore: accompagno tutto il sistema a ritrovare equilibrio, per una guarigione che dura davvero.